Dominica
| Dominica | |||||||
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| Dati amministrativi | |||||||
| Nome completo | Commonwealth della Dominica | ||||||
| Nome ufficiale | Commonwealth of Dominica | ||||||
| Lingue ufficiali | inglese | ||||||
| Capitale | Roseau (16.577 ab. / 2006) | ||||||
| Politica | |||||||
| Forma di governo | Repubblica parlamentare | ||||||
| Capo di Stato | Charles Savarin | ||||||
| Capo di Governo | Roosevelt Skerrit | ||||||
| Indipendenza | Dal Regno Unito nel 1978 | ||||||
| Ingresso nell'ONU | 18 dicembre 1978 | ||||||
| Superficie | |||||||
| Totale | 754 km² (221º) | ||||||
| % delle acque | 1,6 % | ||||||
| Popolazione | |||||||
| Totale | 67.757 ab. (2012) (185º) | ||||||
| Densità | 97 ab./km² | ||||||
| Tasso di crescita | 0,216% (2012)[1] | ||||||
| Nome degli abitanti | Dominicensi | ||||||
| Geografia | |||||||
| Continente | America Centrale | ||||||
| Confini | Nessuno | ||||||
| Fuso orario | UTC -4 | ||||||
| Economia | |||||||
| Valuta | Dollaro dei Caraibi Orientali | ||||||
| PIL (nominale) | 480[2] milioni di $ (2012) (182º) | ||||||
| PIL pro capite (nominale) | 6 780 $ (2012) (81º) | ||||||
| PIL (PPA) | 990 milioni di $ (2012) (180º) | ||||||
| PIL pro capite (PPA) | 13 994 $ (2012) (70º) | ||||||
| ISU (2011) | 0,724 (alto) (81º) | ||||||
| Varie | |||||||
| Codici ISO 3166 | DM, DMA, 212 | ||||||
| TLD | .dm | ||||||
| Prefisso tel. | +1-767 | ||||||
| Sigla autom. | WD | ||||||
| Inno nazionale | Isle of Beauty, Isle of Splendour | ||||||
| Festa nazionale | |||||||
Coordinate: 15°25′N 61°20′W / 15.416667°N 61.333333°W
La Dominìca (nome ufficiale Commonwealth of Dominica) è uno Stato insulare del Mar dei Caraibi, democrazia parlamentare all'interno del Commonwealth. Contrariamente ad altre ex-colonie della regione, la Dominica non è mai stata un reame del Commonwealth con il monarca britannico come capo di Stato: divenne infatti una repubblica al momento dell'indipendenza.
Indice
Storia[modifica | modifica wikitesto]
La Dominica fu l'ultima isola caraibica ad essere colonizzata dagli europei a causa della fiera resistenza dei nativi caribi. Possedimento francese, nel 1763 fu ceduta ai britannici, che ne fecero poi una colonia nel 1805. Dal 1958 al 1962 fu una provincia delle Federazione delle Indie Occidentali. Raggiunse l'indipendenza il 3 novembre 1978. Nel 1980, la situazione del paese migliorò quando le autorità corrotte e dispotiche furono sostituite dal governo guidato da Mary Eugenia Charles, la prima donna a diventare primo ministro nei Caraibi e che rimase tale per 15 anni.
Politica[modifica | modifica wikitesto]
Il presidente è il capo dello stato, mentre il potere esecutivo spetta ad un gabinetto guidato dal primo ministro. Il parlamento unicamerale è composto dai 30 membri della House of Assembly di cui 21 sono direttamente eletti, mentre gli altri nove, i senatori, possono essere nominati dal presidente o dagli altri membri della House. La Dominica è un membro a pieno titolo della Comunità dei Caraibi (Caribbean Community, CARICOM).
Geografia[modifica | modifica wikitesto]
Nota come "l'isola della Natura", la Dominica è in buon parte coperta da lussureggianti foreste pluviali e ospita quello che secondo alcuni è il secondo lago di vapore del mondo in ampiezza. La capitale è Roseau.
Sull'isola si trova il Parco nazionale Morne Trois Pitons, un Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO fin dal 1997.
Economia[modifica | modifica wikitesto]
Il sistema economico dipende in larga parte dall'agricoltura, specialmente dalla coltivazione delle banane. Il 40% dei lavoratori del paese è impiegato nel settore agricolo, le esportazioni riguardano soprattutto prodotti della terra (banane, olio di alloro, succhi e arance). Vi sono alcune industrie (sapone, olio di noce di cocco, turismo, copra, mobili, cemento, calzature) che occupano il 32% della forza-lavoro. Tuttavia, vi sono alti tassi di povertà (30%) e di disoccupazione (23%) e un basso PIL pro-capite ($5.400). L'intero sistema economico soffre duramente il crollo dei prezzi delle banane o i raccolti scarsi causati dalle cattive condizioni atmosferiche.
L'Unione europea ha eliminato gli accessi preferenziali al suo mercato, provocando una caduta della domanda di banane. Perciò, il governo ha deciso di privatizzare l'industria delle banane. Inoltre, si è deciso di diversificare l'economia e di alzare i prezzi tenuti sotto controllo in modo tale da risolvere il ritardo economico del paese. Vi sono inoltre progetti riguardanti la costruzione di una raffineria, si sta tentando di incoraggiare la crescita di un settore finanziario offshore e di sviluppare il turismo, in particolare l'ecoturismo.
La mancanza di un aeroporto internazionale e il fatto che le spiagge sono prevalentemente di sabbia nera scoraggiano il turismo vacanziero tradizionale, ma le foreste pluviali e i maestosi paesaggi dell'isola potrebbero affascinare coloro che sono interessanti a esperienze ecoturistiche anticonvenzionali.
Dominica è considerato un paradiso fiscale. Il sistema fiscale italiano, col Decreto Ministeriale 04/05/1999, l'ha inserita tra gli Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato, nella cosiddetta Lista nera, ponendo quindi limitazioni fiscali ai rapporti economico commerciali che si intrattengono tra le aziende italiane ed i soggetti ubicati in tale territorio.
Ordinamento dello stato[modifica | modifica wikitesto]
Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]
La Dominica è suddivisa in 10 parrocchie.
- Parrocchia di Saint Andrew
- Parrocchia di Saint David
- Parrocchia di Saint George
- Parrocchia di Saint John
- Parrocchia di Saint Joseph
- Parrocchia di Saint Luke
- Parrocchia di Saint Mark
- Parrocchia di Saint Patrick
- Parrocchia di Saint Paul
- Parrocchia di Saint Peter
Demografia[modifica | modifica wikitesto]
La gran parte degli abitanti discende dagli schiavi africani deportati dai proprietari delle piantagioni nel XIX secolo. Tuttavia, la Dominica è l'unica isola dei Caraibi orientali a conservare una sparuta comunità di stirpe precolombiana (gli indigeni caribi) che vivono in una piccola porzione della costa orientale.
Il tasso di crescita della popolazione è molto basso, a causa dell'emigrazione verso isole caraibiche più ricche, verso il Regno Unito, gli Stati Uniti e il Canada. L'inglese è la lingua ufficiale; ciononostante, per via della precedente colonizzazione francese, è parlata correntemente una lingua creola, un patois francese.
Religioni[modifica | modifica wikitesto]
- Cristianesimo 95 % (principalmente cattolici, con minoranze metodiste, battiste, pentecostali, avventiste, luterane e anglicane)
- Rastafarianesimo 1,5 %
- Non religiosi 3,5 %
Cinematografia[modifica | modifica wikitesto]
L'isola Dominica è stata il luogo in cui si è svolta parte delle riprese della trilogia cinematografica Pirati dei Caraibi.
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ (EN) Population growth rate su CIA World Factbook. URL consultato il 28 febbraio 2013.
- ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
Commons contiene immagini o altri file su Dominica
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Dominica
Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- Scheda della Dominica dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI